mercoledì 1 giugno 2016

Crema di carote e zenzero al latte di cocco


Di nuvole che accelerano e di mattine riservate, del rumore della pioggia che ti suona dentro e del frastuono degli sguardi. Di un silenzio sconosciuto in un giorno che è presenza. Di vuoto che risveglia e di prospettive storte, della fuga che è ritorno e delle onde a testa in giù. Di gambe e radici. 

E dalle radici alle carote il passaggio è breve, giusto per rovinare un po' la poesia ;)

Sarà la pioggia che come sempre mi stampa un sorriso in faccia e mi fa venire voglia di tornare a scrivere anche solo qualche riga. Giusto per ricordarmi "come non si fa" e riportarmi alla realtà di uno stomaco vuoto!

Se anche voi alla sera aprite le finestre per sentire il fresco dei temporali primaverili non potete astenervi dal preparare questa ricetta super veloce. Daaaaai, che per le insalate ci sarà tutto il tempo del mondo e intanto che cuoce potete dedicarvi ad altro  ^_^


CREMA DI CAROTE E ZENZERO AL LATTE DI COCCO x2

5 carote
1 cipolla rossa
olio evo
2 cucchiai di latte di cocco
1 cucchiaino di zenzero grattugiato
1 o 2 cucchiaini di curcuma
il succo di 1/2 limone
1 cucchiaio di semi di lino
sale e pepe

Pelate le carote, tagliatele a pezzi e cuocetele a vapore. In una casseruola sciogliete la curcuma in 2 cucchiai di latte di cocco e 3 di olio evo. Tagliate la cipolla a rondelle e versatela nella casseruola facendo appassire a fuoco lento. Una volta cotta aggiungete le carote, lo zenzero, il succo di limone e frullate. Condite con sale, pepe, olio evo e servite con semi di lino.
Se per i vostri gusti è troppo densa potete allungare con brodo vegetale.
ps: Quelle che vedete sulla crema sono le foglie di carota che dopo un passaggio in forno con sale e pepe sono diventate come patatine ;)


Ora mi rendo conto che questo post possa sembrare un pochino delirante ma di creare un discorso sensato oggi non se ne parla.
A prestoooo!!!! Spero con una ricetta dolce, un titolo presentabile e qualche neurone in più ;)

lunedì 2 maggio 2016

Fried Green Tomatoes My Way


La pioggia è bellezza, silenzio e un po' anche poesia. Permette di fermarsi per qualche istante e pensare che forse sono davvero poche le cose che trasmettono una tale calma...
Mi è sempre piaciuto il suo ticchettio, forse perché mi ricorda le serate in montagna davanti ad un camino acceso e qualche birra. O forse perché è come se riempisse il vuoto.
Poi finisce l'attimo di romanticismo e per fortuna torno a pensare a cosa potrei cucinare di davvero buono ;)
Credo che il collegamento mentale sia stato questo: pioggia - Singin' in the rain - film - Fried green tomatoes.
Non che sia una cosa sensata ma fingiamo che vada bene e prepariamo i famosi pomodori!

FRIED GREEN TOMATOES x4 (in teoria, dipende da quanto avete intenzione di mangiare) 

3 pomodori verdi di medie dimensioni
4/5 cucchiai di pan grattato
4 cucchiai di semi di canapa
4 cucchiai di semi di lino
50g di mandorle
2 uova
sale e pepe
fiocchi di sale
basilico fresco
olio di semi per friggere
salsa piccante (meglio se home made)
basilico

Lavate i pomodori e tagliateli a fettine, salate e lasciate scolare per circa 30 minuti. Nel frattempo sbattete le uova in una ciotola aggiungendo sale e pepe. Tritate grossolanamente le mandorle e mescolatele con pan grattato e semi. Asciugate i pomodori con un canovaccio, passateli prima nelle uova e poi nella panatura. Friggete in abbondante olio di semi. Servite con fiocchi di sale, salsa piccante e basilico fresco.


Friggete ora che siete ancora in tempo, l'orribile caldo arriverà e non vi darà tregua fino all'autunno!
Oltre al caldo arriverà anche il mio compleanno ma fingerò che la cosa non mi preoccupi e continuerò a mangiare pomodori come se non ci fosse un domani :P
Tra l'altro solo io penso che siano davvero bellissimi!?


Buona settimana ^_^

ps: se per caso non avete visto "Pomodori Verdi Fritti alla Fermata del Treno" ve lo consiglio, magari proprio con un piatto di questi pomodori e una birra super fresca!


martedì 1 marzo 2016

Almond and Pecan Butter Chocolate Cake


Per caso si vede che non ho nessuna voglia di affrontare la primavera? Me ne sto davanti al camino nonostante fuori stiano già spuntando i fiori e preparo torte cioccolatose che sarebbero perfette per una giornata autunnale ;)
E' uno di quei pomeriggi interminabili in cui tutte le scartoffie e i file dimenticati devono per forza essere sistemati con una -decisamente approssimativa- logica. Essendo disordinata in modo esasperante tutto ciò mi fa cadere in uno sconforto generale che solo una fetta di torta può far svanire. 
Allora eccola qua anche per voi...in fondo con qualche fiore potrebbe sembrare una ricetta primaverile.

"TORTA AL CIOCCOLATO CON BURRO DI MANDORLE E NOCI PECAN"

100g di burro di mandorle e noci pecan (qui la ricetta)
100g di cioccolato fondente
80g di farina
4 uova
50g zucchero di canna
50g zucchero muscovado
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di bicarbonato

Tagliate il cioccolato a pezzetti e fate sciogliere a bagno maria; aggiungete il burro di mandorle e noci ed amalgamate. Sbattete le uova con lo zucchero di canna e quello muscovado fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungete il composto tiepido di burro e cioccolato e mescolate. Versate la farina setacciata insieme al sale, al bicarbonato ed amalgamate. Versate l'impasto in uno stampo di circa 25 cm ricoperto di carta forno. Cuocete a 180° per circa 30 minuti controllando con uno stecchino che l'interno non sia troppo umido.


Super semplice e altrettanto buona! Non stanca mai e purtroppo finisce subito. 
Ora però smetto di "venderla" e torno a lavorare ^_^

Buona giornata, anzi ormai serata, a tutti...

ps: con l'aggiunta di qualche goccia di cioccolato nell'impasto diventa ancora più confortante  ^_^

lunedì 15 febbraio 2016

Almond - Pecan Butter *veg



Avevo già provato il burro di mandorle in questa occasione e vagando per il web ho trovato un' alternativa più profumata e altrettanto buona. Ok, forse continuo a preferire quello di sole mandorle ma ogni tanto bisogna pur cambiare no?!
E ancora ok, forse potevo impegnarmi un pochino di più e presentare una vera ricetta ma avevo una gran voglia di scattare qualche fotografia solo per me nonostante il tempo limitato...
L' ultimo ok me lo tengo per il lunedì, non ci si può aspettare troppo da giornate come questa ;)

BURRO DI MANDORLE E NOCI PECAN *veg*

130g di mandorle
100g di noci pecan
1 cucchiaio di sciroppo d'agave
1/2 cucchiaino di cannella
1/4 di cucchiaino di sale

Disponete le mandorle e le noci pecan su una teglia e fate tostare in forno a 180°per circa 10 minuti. Frullatele insieme al resto degli ingredienti fino a quando otterrete la consistenza desiderata (circa 5minuti) facendo delle pause di pochi secondi in modo che non si surriscaldino troppo.
Con queste dosi otterrete circa 200g di burro.

Potete mangiare il burro sul pane oppure utilizzarlo per fare dei biscotti come questi ;)



Buona settimana!!! ^_^ 

mercoledì 13 gennaio 2016

Scarpette di Sant'Ilario


Taglio biscotti e ritaglio tempo...tempo che in questo gennaio non sembra essere molto ma faccio finta che ci sia e mi metto a preparar dolcetti come se il Natale non fosse ancora passato! E se sono l'unica nostalgica me ne farò una ragione ;)
Oggi la scusa per prepararli è la festa di Sant'Ilario; se non siete di Parma non vi interesserà molto l'argomento e a dire la verità a me interessa solo per la questione del cibo :D ma questo probabilmente si era capito. 
Essendo "biscottidipendente" ogni scusa è buona! E se lo è adesso lo era molto di più anni fa; quando non vedevo l'ora che arrivasse novembre per mangiarmi le ossa dei morti, carnevale per le maschere e appunto Sant'Ilario per queste scarpette glassate (qui in versione croccante con mandorle).

SCARPETTE DI SANT'ILARIO

250g di farina 00
100g di ghee
1 uovo
120g di zucchero di canna grezzo
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1/2 cucchiaino di zenzero
1/2 cucchiaino di cannella
mandorle

Montate l' uovo con lo zucchero; aggiungete il ghee ammorbidito, la farina, la cannella, lo zenzero e il bicarbonato.
Impastate fino a formare una palla omogenea, avvolgetela nella pellicola e fate riposare in frigo per almeno 30 minuti.
Tirate la pasta con uno spessore di circa 4 mm, tagliate i biscotti utilizzando lo stampo a forma di scarpa (o quello che preferite) e cuocete a 180° per circa 7 minuti.
Lasciate raffreddare e decorate con glassa e mandorle.





Come vi dicevo il tempo è poco e le foto ne risentono...sono riuscita a scattarne il minimo sindacale per farne un piccolo post di inizio anno!
Gli auguri li avevo già fatti qui ma visto che è il primo post dell'anno ancora AUGURI PER QUESTO 2016 ^_^


giovedì 31 dicembre 2015

Parfait al cioccolato con frutta secca e honeycomb


Di quei cieli che si allontanano piano senza mai svanire, della nebbia che è un ricordo lontano, di un camino acceso nell'assenza, di occhi che ti esplodono nel cuore e di silenzi che non si sa dove andranno a finire. Di passi lunghi un sogno...

Ultimo post dell'anno, che non so bene come sia finito ma che so che il fiato me lo ha tolto e infondo è questo che conta!
Ora penso solo a mangiarmi un pezzetto di questo dolce cioccolatoso e sparire nella schiuma di un bagno caldo. La serata poi arriverà e con lei qualche brindisi di troppo, ma come si può dire di no al nuovo anno!?! 

Avrei voluto fare un collage ma per oggi mi dovrò accontentare di quelli su Instagram.
La ricetta però ve la lascio...l'originale era di Jamie ma credo che ormai sia diventata un'altra cosa ;)

PARFAIT AL CIOCCOLATO E FRUTTA SECCA CON HONEYCOMB

200g di cioccolato fondente
150g di burro
100g di frutta secca mista (uvetta, mirtilli rossi, gelso)
70g di mandorle 
15 amarene sciroppate
3 cucchiai di mirtilli rossi freschi
per l'honeycomb: 
60g di zucchero di canna
2 cucchiai di sciroppo d'acero
1/2 cucchiaino di bicarbonato
olio di riso

Mettete un foglio di carta da forno in una teglia rettangolare e ungetelo con dell'olio di riso. Sciogliete lo zucchero in un pentolino insieme allo sciroppo d'acero, continuate a cuocere a fuoco lento fino a 145°. Unite il bicarbonato, mescolate velocemente e versate sul foglio di carta forno. Lasciate raffreddare per circa 20 minuti e spezzettate l'honeycomb ottenuto. 
Prendete un'altra teglia e ricopritela di pellicola trasparente, la dimensione dipende da quanto volete che sia alto il vostro parfait.
Sciogliete il cioccolato con il burro a bagnomaria, nel frattempo tagliate grossolanamente le mandorle e dividete le amarene a metà. Unite la frutta secca, l'honeycomb, le amarene e mescolate. Versate nella teglia, decorate con mirtilli freschi, fate raffreddare in freezer per 1 ora e poi trasferite in frigo per altre due ore circa. Tagliate a cubetti e servite :)



Io con gli auguri non sono molto brava perciò:
Ciao 2015, ciao a tutti voi che passate di qua, un ciao grande come il mare! ^_^

domenica 13 dicembre 2015

"Tartufi" di neve


Ma il Natale dov'è? Non ho ancora fatto l'albero, non ho appeso lucine, ho acceso solo qualche candela e il camino. Ho anche comprato l'agenda per l'anno nuovo e mi sembra che si stia già riempiendo senza lasciare tempo a questo 2015 di finire. Che poi forse non ricordo nemmeno se sia davvero iniziato! Mondo chiama Silvia...
Per fortuna ogni tanto il blog mi ricorda che sarebbe anche ora di iniziarle queste feste! E allora io parto proprio da qui, dal mio mese preferito e dalle ricette natalizie che sono sempre le più belle ^_^ Questa  l'ho trovata su un numero fantastico di "Elle à table".

"TARTUFI MANDORLE, COCCO E CURCUMA"  veg

125g di cocco rapé
125g di farina di mandorle 
50g di sciroppo d'acero
50g di burro di mandorle (vedi ricetta)
1 cucchiaio di curcuma
100g di chips di cocco

Frullate il cocco rapé con la farina di mandorle. Aggiungete lo sciroppo d'acero, il burro di mandorle e la curcuma. Se necessario aggiungete due o tre cucchiai di acqua.  Amalgamate il tutto e iniziate a formare delle palline. Fatele rotolare nelle chips di cocco e mettete in frigo per almeno due ore.

ps: io le ho rotolate nel cocco rapé perchè quelle chips non ne volevano sapere di rimanere incollate :P



Poi magari a gennaio metto in ordine due cose...o magari no, magari continuo a convivere con lo strano disordine nel quale ogni cosa ha un posto speciale. Diciamola tutta, l'ordine è banale e troppo silenzioso. Come se qualcuno di fosse dimenticato di inserire la colona sonora in un film. Che noia! 
Ad ogni modo, se anche a voi Santa Lucia non ha portato proprio nulla, consolatevi con queste palle di neve.
Buona domenica!!!!!!! ^_^









lunedì 30 novembre 2015

Cime di rapa e Bulgur


Ultimo post di novembre, di corsa e senza troppe pretese...Vorrei pubblicare biscotti natalizi e foto luccicanti ma per ora questo è il massimo che riesco a produrre. Anche il fatto che sia la seconda ricetta salata nel giro di poco tempo mi fa un attimo preoccupare, spero che vi piaccia nonostante non ci siano fiori e nemmeno i miei soliti set ridondanti ;)

Quello che sicuramente c'è sono le cime di rapa, delle quali mi sono innamorata durante un fantastico viaggio in Puglia e che ora utilizzerei ovunque. E poi ci sono tanti semini (forse troppi?), curcuma e il fascino delle ricette dell'ultimo minuto; quelle vere che accompagnano pause pranzo veloci o cene sul divano. Detto questo eccovi la ricetta, semplice ma sincera

BULGUR ALLE CIME DI RAPA

150g di bulgur
600g di cime di rapa
1 cipollotto
2 cucchiaini di curcuma
1 cucchiaio di semi di girasole
1 cucchiaio di semi di zucca
1/2 cucchiaio di semi di sesamo
1/2 cucchiaio di semi di lino
olio evo
sale e pepe

Cuocete il bulgur in abbondante acqua salata. Nel frattempo lavate le cime di rapa, togliete la parte spessa del gambo e tagliatele a strisce. Tagliate il cipollotto a rondelle e soffriggete in padella con 2 cucchiai di olio evo. Versate le cime di rapa e fate cuocere allungando con acqua se necessario. Aggiustate di sale e pepe, aggiungete la curcuma e mescolate. Scolate il bulgur, versatelo in padella e amalgamate. Servite con semi di zucca, girasole, sesamo e lino. Anche un po' di peperoncino non ci starebbe male :)


Ora starete pensando che forse avrei dovuto metterci due orecchiette invece del bulgur ma bisogna pur variare no?! Per i piatti classici c'è sempre tempo :P 
Torno presto con le ricette natalizie....

Buona settimana!


martedì 24 novembre 2015

Crumble Porri e Ricotta


E' ora di comfort food, di colori scuri e di atmosfere natalizie. Ma soprattutto è ora che io pubblichi una nuovo post per evitare di tornare nella latitanza di qualche mese fa. Perciò, oggi che la pausa pranzo è davvero una pausa, ne approfitto per scrivervi la ricetta di questo crumble; non poteva più sopportare di starsene relegato nell'archivio! ;)

CRUMBLE AI PORRI

Ingredienti: 3 porri di medie dimensioni
                    70g di nocciole
                    5 albicocche secche
                    5 prugne secche
                    2 cucchiai di uvetta
                    150g di ricotta
                    70g di Parmigiano grattugiato
                    60g di burro
                    60g di farina

Preparate il crumble sbriciolando il burro con le mani e mescolatelo con la farina; salate, pepate e tenete da parte. Lavate e tagliate i porri a rondelle di circa 2cm e poi dividetele a metà, cuocetele in padella per 5 minuti con 1 cucchiaio di olio evo, le prugne, le albicocche (precedentemente tagliate a pezzetti) e l'uvetta. Spegnete il fuoco, aggiungete la ricotta, il Parmigiano e mescolate. Aggiustate di sale e pepe. Versate i porri in una teglia, coprite con il crumble, aggiungete le nocciole e infornate a 190°. Cuocete per circa 15 minuti, passate alla cottura grill e continuate la cottura per altri 5 minuti o fino a quando sarà dorato. Servite ben caldo :)


Nonostante la pausa oggi non sono particolarmente lucida ma sicuramente contenta!!! Contenta per i nuovi lavori, per le occasioni, per l'entusiasmo, per l'arrivo dell'inverno, per tutto quello che sta accadendo...Magari domani mi sveglierò con la luna storta ma per ora mi godo il sorriso ^_^
Ecco, la pausa è già finita...
Buona settimana ma soprattutto buon inverno!

giovedì 29 ottobre 2015

Almond Butter Cookies



Mi sarebbe piaciuto fare un post speciale ma diciamocelo, questa non è una vera ricetta di Halloween! Ho iniziato a raccontarmi che nell'ultima foto si potesse intravedere il mantello di qualche strana creatura ma probabilmente l'atmosfera che c'è in giro mi sta condizionando troppo. Inizio a vedere dolcetti inquietanti dove in realtà ci sono solo gocce di cioccolato. ;)
Delirio a parte, questi biscotti sono qualcosa di speciale! Ho scoperto il burro di mandorle poco tempo fa ed ora non posso più farne a meno. Mi raccomando non fateli senza sale, per me è la caratteristica migliore della ricetta (o la peggiore se si pensa che i malcapitati hanno resistito solo due giorni)!
Se la voglia di sfornare biscotti non ha ancora avuto la meglio, provate almeno il burro spalmato su una semplice fetta di pane. Vi prego ;)

ALMOND BUTTER COOKIES

per il burro di mandorle: 300g di mandorle già pelate

                                              2 cucchiaini di sale

Spargete le mandorle su una teglia e fate tostare in forno a 170° per circa 15 minuti (devono dorarsi leggermente e iniziare a "sudare"). Lasciatele raffreddare, mettetele in un mixer insieme al sale e frullate fino a quando avranno raggiunto la consistenza del burro morbido (non disperate, prima o poi accade, basta avere pazienza).
Questa è la dose per circa 370g di burro di mandorle.

ps: potete anche frullare le mandorle senza tostarle ma in questo modo otterrete un burro più consistente.

per circa 28 biscotti: 250g burro di mandorle freddo
                                      90g di zucchero di canna grezzo
                                      1 cucchiaio di farina
                                      1 uovo
                                      1 cucchiaino di bicarbonato
                                      gocce di cioccolato opzionali

Mescolate il burro di mandorle con lo zucchero di canna, la farina, l'uovo e il bicarbonato fino ad ottenere una palla omogenea.
Formate delle palline della grandezza di una noce e schiacciatele leggermente su un foglio di carta forno. Decorate con gocce di cioccolato e infornate a 170° per circa 10 minuti (dipende dallo spessore che preferite dare ai biscotti, i miei erano circa 5mm).


Pian piano riesco a pubblicare fotografie con i props creati da me con l'aiuto del mio maestro di ceramica. Questo vassoio è uno di loro, spero vi piaccia...aspetto il vostro parere  ^_^


BUON HALLOWEEN ^_^


sabato 17 ottobre 2015

Pita + Avocado + Ceci


Ci sono cose che ripeto mille volte ed altre che invece dimentico per strada, credo che il fatto che mi piaccia incredibilmente il cibo etnico sia nella lista delle cose che non ho mai scritto. Forse perchè ogni volta che preparo questi piatti profumatissimi, la macchina fotografica viene relegata in un angolo e mi ritrovo ad affondare entrambe le mani in piatti speziati che avvolgono i sensi. Sono una che pulisce i gamberi con forchetta e coltello ma in questi casi proprio non resisto!
Cibi così mi ricordano le cene "vere", in cui ci si siede con le amiche a chiacchierare tra bicchieri di vino e risate. Quelle in cui ti puoi solo sentire alla grande e che ricorderai per sempre. Quelle che non importa se sei seduta per terra o se il mondo nel frattempo crolla.
Perciò questo piatto lo dedico alle mie amiche, sperando di poterle invitare prestissimo ad assaggiarlo!

PANE PITA CON CECI AL MASALA PICCANTE E CREMA DI AVOCADO

per i ceci: 300g di ceci (ho usato quelli precotti ma se avete tempo comprateli secchi)
                    80ml di latte di cocco
                    1 cucchiaino di masala piccante
                     prezzemolo (in questo caso riccio)
                     olio evo
                     sale e pepe

Scaldate 2 cucchiai di olio evo in una padella, aggiungete il masala piccante e mescolate. Versate i ceci e saltate in padella a fuoco vivo per pochi minuti. Aggiungete il latte di cocco, amalgamate e aggiustate di sale e pepe. Unite prezzemolo tritato grossolanamente.

per la crema di avocado: 1 avocado
                                              2 cucchiai di succo di limone
                                              1 cucchiaio di olio evo
                                             50ml di acqua
                                              sale e pepe

Pulite l'avocado, tagliatelo a pezzi e frullatelo insieme agli altri ingredienti. Aggiustate di sale e pepe.

per la pita: 300g di farina 00
                     2 cucchiaini di sale
                     2 cucchiaini di lievito secco
                     1 cucchiaio di olio
                     240ml di acqua calda (non bollente)

Fate sciogliere il lievito nell'acqua calda e lasciate riposare per almeno 5 minuti.
Unite olio, sale, farina e  impastate per circa 5 minuti o fino a quando l'impasto risulterà omogeneo ed elastico. Mettete l'impasto in una ciotola unta con un filo di olio evo, coprite con un canovaccio umido e fate lievitare per almeno 1 ora (dovrà duplicare il volume iniziale). Rovesciate su un piano infarinato, dividete in 6 pezzi uguali e formate delle palline. Tirate ognuna con il mattarello in modo da formare dei dischi di circa 15cm di diametro. 
Scaldate una padella ungendola con un filo di olio solo per la cottura del primo disco di impasto. Cuocete per  30 secondi o fino a quando iniziano a formarsi delle bolle, girate e cuocete per 1 minuto, girate ancora e cuocete per un altro minuto.
Togliete dal fuoco ed avvolgete in un canovaccio (in questo modo rimarrà più morbido). Continuate cuocendo gli altri 5 dischi.

Preparate 3 ciotoline di salsa di avocado e 3 con i ceci in modo che ognuno possa condire la pita come preferisce. 
       
ps: le dosi sono per tre persone, giuste giuste per la cena tra amiche di cui vi parlavo ;)


Buon fine settimana a tutti ^_^

mercoledì 30 settembre 2015

Ciambella al mango


Ecco, le vacanze sono ufficialmente finite ma devo dire che con questa aria fresca mi sento decisamente meglio. 
La Normandia non ha deluso le aspettative e vedere la marea, intendo quella seria, è una delle cose che continuo a preferire in assoluto! Non che le spiagge bianche con mare cristallino mi facciano schifo ma vogliamo parlare della sensazione di camminare sul fondo dell'Oceano?!? Incredibile! 
Purtroppo le foto del mio viaggio sono in coda dietro a tutte le ricette autunnali; spero di pubblicare un piccolo reportage prima di Natale ma la vedo davvero difficile (argh).
Nel frattempo però ho ancora qualche ricetta di scorta da proporre, oggi tocca a questa torta di mango alla quale non davo molta importanza ma che si è saputa ritagliata uno spazio nel quaderno delle "torte semplici con un pizzico di magia"  :) Sarà che mi fa pensare a qualche paradiso tropicale...

CIAMBELLA AL MANGO CON LATTE DI COCCO

200g polpa di mango
150g farina 00
100g farina di kamut
3 uova 
140g zucchero mascobado
100ml olio di riso
80g sciroppo d'acero
100ml latte di cocco
2 cucchiaini di lievito
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale

Frullate la polpa di un mango e tenete da parte. Montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso; versate a filo l'olio di riso, il latte di cocco e lo sciroppo d'acero mescolando delicatamente. Aggiungete la purea di mango e mescolate ancora. In un'altra ciotola setacciate le farine con il lievito, il bicarbonato e il sale. Unite gli ingredienti secchi a quelli liquidi ed amalgamate. Versate in uno stampo per ciambella  (30cm) imburrato e cuocete a 180° per circa 35 minuti.
Verificate la cottura con uno stecchino.

ps: se preferite una versione VEGAN potete sostituire le uova con i semi di lino, come in questa.


Pensavate che avessi smesso di riempire le immagini di fiori!? Non ci penso proprio, ormai si lanciano da soli sul set ;P In questo caso non si mangiano ma credo che quelli edibili ci starebbero benissimo...magari con l'aggiunta di un po' di glassa per arricchire la ciambella.
Fatemi sapere se trovate qualche alternativa ^_^


Torno a lavorare con il mio "amato" photoshop...

!!!Buon Autunno!!!

sabato 12 settembre 2015

Cous Cous di cavolo


Finalmente settembre! Finalmente vacanze! Ormai non ci speravo più ma sembra che la tanto attesa partenza ci sarà. Una partenza che è come un ritorno....ad un passato che ha voglia di essere ricordato e che probabilmente mi strapperà una lacrima, una di quelle buone :)
Torno in uno dei miei posti del cuore, quelli che te lo legano stretto e non lo lasciano più: la Normandia. Quel luogo magico in cui il mare ogni tanto se ne va e ci permette di accarezzare  la sua pelle di sabbia. Un luogo capriccioso, pieno di fantasmi e di orizzonti. Non so più nemmeno se l'ho sognato o se davvero esiste. Quello che so è che la sua malinconica bellezza ha riempito i miei occhi senza lasciarli più, come una casa in cui hai dormito per molti anni...
Normandia era partenze in pigiama, chocolat chaud, conchiglie e rastrelli, era riccioli di sabbia e castelli nascosti.
Normandia sarà nuovi occhi e spero molto altro!


Ora però torno a parlare di quella cosa strana che appare nelle foto, non ho usato nessun colorante strano, giuro :P
E' un cous cous di cavolo e anche un po' del cavolo perchè non è una vera e propria ricetta, almeno non una di quelle serie. Diciamo che è uno di quei piatti che non porterei in ufficio (se ne avessi uno) visto il "profumo" del cavolo ma per un pic-nic ci potrebbe stare alla grande! Credo sia una validissima alternativa alle solite insalate.

INSALATA "COUS COUS" DI CAVOLO CAPPUCCIO 

1 cavolo cappuccio fuxia ;)
5 ravanelli
1 mela
2 cucchiai di uvetta
1 cucchiaio di succo di limone
prezzemolo
1 cucchiaio di granella di nocciole
2 cucchiai di semi di zucca
2 cucchiai di gomasio
per la vinaigrette: 1 cucchiaino di senape
                                 1 cucchiaino di zucchero
                                 2 cucchiai di olio evo
                                 2 cucchiai di aceto di mele
                                 pepe

Frullate il cavolo cappuccio fino ad ottenere un composto granuloso e versate in un'insalatiera. Tagliate le mele a fettine e passatele nel succo di limone, tagliate  i ravanelli a rondelle e mescolate insieme al cavolo. Aggiungete granella di nocciole, uvetta e semi di zucca. Condite con la vinaigrette (ottenuta emulsionando bene tutti gli ingredienti) e  il gomasio. Servite con un po' di prezzemolo fresco e un filo di olio evo.

Se preferite un condimento più leggero potete utilizzare olio evo, pepe e limone.


Se trovate degli errori perdonatemi, sono un pochino di fretta...scappo!!!
Buon weekend a tutti ^_^

lunedì 24 agosto 2015

Torta di prugne a testa in giù


Non so cosa possiate pensarne voi ma quello che mi ha colpita di questa torta è il colore delle prugne. Così intenso ed avvolgente da ricordarmi le giornate autunnali, ed in effetti oggi scende una pioggia perfetta. Sono finalmente riuscita ad andare a correre e l'umore è decisamente migliorato...che negli ultimi giorni c'è stato davvero da andar fuori di testa! Diciamo che la torta di prugne non era l'unica a testa in giù ;) Ad ogni modo, dopo questa pioggia e metà torta, posso dire che le cose si sono aggiustate.
Perdonatemi ma non ho fatto in tempo a fotografare la torta intera, non ho potuto resistere! Aggiungo che userò questa scusa per rifarla prestissimo...

TORTA DI PRUGNE CAPOVOLTA

110g burro morbido
1 cucchiaio di sciroppo d'agave
170g zucchero di canna grezzo
9 prugne
180g farina
50g yogurt
90ml acqua
2 uova
2 cucchiaini di lievito
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di cannella

Lavate e tagliate a fettine le prugne. Sciogliete in padella 30g di burro e mescolate con lo sciroppo d'agave. Versate sul fondo di una tortiera da 24 cm e disponete le prugne.
Setacciate la farina e il lievito, unite cannella e sale. In un'altra ciotola montate 80g di burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema morbida, aggiungete le uova e continuate a sbattere. Versate il composto negli ingredienti secchi e amalgamate. Mescolate lo yogurt con l'acqua e unitelo al resto dell'impasto mescolando delicatamente. Versate sulle prugne e cuocete a 180° per circa 45 minuti.
Lasciate raffreddare e rovesciate su un piatto/alzatina.

ps: ricordatevi di imburrare anche i bordi del vostro stampo per evitare che si attacchi.


Non so se avete letto i post precedenti in cui racconto della nuova avventura nel mondo della ceramica...ad ogni modo il piatto che vedete nella prima foto l'ho realizzato insieme al mio super insegnante!!! Stiamo procedendo con tantissimi props e non potrei esserne più contenta. 


Vi auguro una buona settimana e, per chi sta tornando dalle vacanze, un dolce rientro ^_^

venerdì 14 agosto 2015

Peaches of my heart


Quando i pezzi di cuore si trasformano in pesche significa che il caldo è davvero troppo. Ormai mi si sta fondendo il cervello e capita che partano queste piccole scintille impazzite. Spesso fanno danni, ogni tanto regalano idee e oggi inventano giochi di parole deliranti ;)
Ora però parliamo di queste pesche un po' strane, io non avevo mai visto delle noci pesche tabacchiere e voi? Di solito sono pesche, insomma quelle con la pelle vellutata. La prima cosa che ho pensato è che assomigliassero un po' a pomodori ma le ho volute provare lostesso e ho fatto bene. Sono profumate, dolcissime ed hanno bisogno di pochissimo per trasformarsi in un dolce. Io ho pensato di racchiuderle in una semplice pasta brisée. Perché ogni tanto bisogna tornare alle ricette classiche con la loro buona dose di burro ;)


GALETTE DI NOCI PESCHE TABACCHIERE

40g zucchero di canna grezzo
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaio di farina
1/2 cucchiaino di sale
per la pasta brisée:
170g di farina
70g di burro morbido
50g di acqua
1 tuorlo
5g di sale

Setacciate la farina, formate una fontana e ponete nel mezzo il tuorlo e il burro. Impastate unendo l'acqua e continuate fino a quando avrete ottenuto un'impasto uniforme. Formate una palla, avvolgete nella pellicola e fate riposare in frigo per 2 ore circa.
Lavate e tagliate le pesche a spicchi; mettetele in una ciotola con 40g di zucchero di canna, 1 cucchiaio di succo di limone, 1 cucchiaio di farina, 1/2 cucchiaino di sale e mescolate.
Stendete la pasta su un ripiano infarinato, trasferite all'interno di una tortiera di circa 24 cm lasciando uscire la pasta di almeno 2 cm dai bordi. Riempite con le pesche, ripiegate i bordi vedo l'interno e cuocete a 180° per circa 30 minuti.
Una pallina di gelato e non potrete far altro che mangiarla tutta :P



Sono a corto di parole ma di idee me ne stanno venendo tante perciò, anche se scappate in vacanza,  non abbandonatemi ;)

Buon Ferragosto a tuttiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!

sabato 8 agosto 2015

Zoodles (spaghetti di zucchine)


Parlo di piatti vegani e nel frattempo sogno di cucinare tortelli. In agosto? Sì, purtroppo o per fortuna, qualcuno deve aver montato il mio cervello al contrario e di cose normali proprio non se ne parla. Ma lasciamo perdere i sogni e parliamo di quel fantastico aggeggio che mi ha permesso di trasformare le zucchine in spaghetti. Era almeno un anno che passavo davanti alla vetrina senza mai decidermi, poi finalmente sono entrata e senza pensarci due volte me lo sono regalata! Sarà anche una cavolata ma io sono entrata in un tunnel di verdure arrotolate e torturo ogni malcapitato con piatti di finti noodles :P
Ora è il vostro turno, avevo promesso una ricetta meno bucolica e salata, quindi eccola qui:

"ZOODLES" x2 
3 zucchine grandi
10 fiori di zucca
anacardi
basilico
menta
2 cucchiai di olio evo
1 cucchiaio di salsa di soia
1/2 cucchiaino di masala piccante (o curry)
semi di papavero
sale
pepe

Tagliate le zucchine con l'apposito strumento. Pulite i fiori di zucca e versateli in padella con 1 cucchiaio di olio evo, cuocete per 2 minuti e aggiungete un altro cucchiaio di olio, uno di acqua, il masala piccante, gli spaghetti di zucchine, il basilico e la menta. Mescolate bene per amalgamare. Fate cuocere per altri 3/4 minuti (oppure regolatevi in base alla consistenza che preferite) e sfumate con la salsa di soia. Aggiustate di sale e pepe. Servite con anacardi tritati, foglie fresche di menta e basilico, semi di papavero.

Se volete un piatto più sostanzioso potete unire 50g di spaghetti di soia e saltare il tutto in padella a fuoco vivo.
Se invece preferite una versione a crudo vi consiglio di condirli con un pesto leggero.




Non so se si nota ma finalmente ho iniziato ad utilizzare i piatti fatti da me con l'aiuto del mio insegnante di ceramica; mi sto divertendo un sacco con i diversi materiali, smalti ecc...stiamo realizzando una serie infinita di props che non vedo l'ora di utilizzare!
Credo proprio che passerò delle domeniche alternative in cucina e per una volta il blog non si sentirà trascurato ;)



Buone vacanze a chi ci va e buon weekend a chi, come me, per ora resta qui :)




venerdì 31 luglio 2015

Blueberry Swirl Muffins


Credo di essermi ribaltata dall'interno, non saprei dire esattamente come ma le cose che non mi interessavano e che nemmeno potevo vedere si sono fatte strada dal fondo dei piedi e piano piano sono salite fino alla testa. La parte della testa in cui nascono le passioni, quella che ogni tanto si ricorda il cuore e lo ascolta. Così mi sono ritrovata in un mondo di cibo, fiori e ceramica. Un mondo che sembra unire le mie parti nonostante le raggiunga attraverso infiniti labirinti, e chissà quanti altri pezzi mi farà incontrare...spesso penso che qualcuno li abbia seminati al mio posto, innaffiati e curati aspettando solo che mi accorgessi di loro. Tutto il resto, o meglio l'inutile resto, è scivolato via. Ed ecco che a testa in giù,  mi sembra di vedere finalmente una strada. 

Inizio con questo pensiero una nuova idea di ciò che vorrei realizzare, forse perchè sono convinta ci siano ancora cose da scoprire o forse solo per il bisogno di esprimermi. Per ricordarmi di valutare meglio ogni idea prima di calpestarla. E perchè questo caldo mi fa pensare tanto, mi sveste senza pensarci e per una volta lo lascio fare.



Di cibo e fotografia ho già parlato tanto, le sperimentazioni continuano ma hanno bisogno di altri tasselli per completare il progetto. In particolare vorrei parlare di fiori e colori, di ceramiche e autoproduzione. Tutto in una volta sarebbe un bel macigno.
Per oggi allora parlo di fiori, come vi dicevo nel post precedente ho fatto un workshop di coroncine floreali e mi sono esercitata. Purtroppo non erano l'abito adatto per questi piccoli muffins e dovrò aspettare per fotografarle insieme al cibo. Però ho pensato che si meritassero una mini ghirlanda e allora eccoli qua ^_^
Dei muffins ai mirtilli...mirtilli-blueberries-"my blueberry nights" (le associazioni mentali mi fanno venire in mente il cinema che si merita un posto d'onore tra le mie passioni).

Lo sapevo mi sono persa...torno alla ricetta e per oggi basta parlare!



MUFFINS AI MIRTILLI x12

per l'impasto:
100g mirtilli
200g zucchero di canna mascobado
2 uova
100g olio di riso
200g farina 00
90g yogurt bianco
60g latte di mandorle
10g lievito
1/2 cucchiaino di sale

per la salsa:
150g mirtilli
2 cucchiai zucchero di canna integrale

per il crumble:
50g burro freddo
4 cucchiai di farina
zucchero di canna integrale

Per la salsa scaldate 2 cucchiai di zucchero in padella, versate 150g di mirtilli e mescolate cuocendo a fuoco lento per circa 6 minuti. Schiacciate con una forchetta e lasciate raffreddare.

Per il crumble spezzettate il burro con le mani mescolandolo alla farina e allo zucchero fino ad ottenere un composto granuloso. Mettete in frigo.

Montate le uova con lo zucchero fino a quando raddoppieranno il loro volume. Mescolate versando a filo l'olio di riso, il latte di mandorle e lo yogurt. Aggiungete farina e lievito setacciati, sale e amalgamate il tutto mescolando delicatamente per evitare di smontare l'impasto. Per ultimi versate i mirtilli e incorporateli.
Versate l'impasto nei pirottini per muffins riempiendoli fino a 2/3, mettete un cucchiaino di salsa ai mirtilli al centro di ogni muffin e con uno stuzzicadenti fate dei cerchi creando una sorta di vortice di salsa.
Spolverate con il crumble e cuocete a 180° per 17/20 minuti verificando la cottura con uno stecchino.

ps: per la versione vegana potete omettere il crumble e utilizzare lo yogurt di soia. Per la sostituzione delle uova sbattete 2 cucchiai di semi di lino con 6 cucchiai di acqua calda e lasciate riposare 15 minuti prima di utilizzare il composto. Vedi post semi di lino e ortensie.


Buon agosto!!! 
Il blog per ora non va in vacanza perchè non ne ha nessuna voglia...lui, io ne ho tanta :P
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