mercoledì 1 giugno 2016

Crema di carote e zenzero al latte di cocco


Di nuvole che accelerano e di mattine riservate, del rumore della pioggia che ti suona dentro e del frastuono degli sguardi. Di un silenzio sconosciuto in un giorno che è presenza. Di vuoto che risveglia e di prospettive storte, della fuga che è ritorno e delle onde a testa in giù. Di gambe e radici. 

E dalle radici alle carote il passaggio è breve, giusto per rovinare un po' la poesia ;)

Sarà la pioggia che come sempre mi stampa un sorriso in faccia e mi fa venire voglia di tornare a scrivere anche solo qualche riga. Giusto per ricordarmi "come non si fa" e riportarmi alla realtà di uno stomaco vuoto!

Se anche voi alla sera aprite le finestre per sentire il fresco dei temporali primaverili non potete astenervi dal preparare questa ricetta super veloce. Daaaaai, che per le insalate ci sarà tutto il tempo del mondo e intanto che cuoce potete dedicarvi ad altro  ^_^


CREMA DI CAROTE E ZENZERO AL LATTE DI COCCO x2

5 carote
1 cipolla rossa
olio evo
2 cucchiai di latte di cocco
1 cucchiaino di zenzero grattugiato
1 o 2 cucchiaini di curcuma
il succo di 1/2 limone
1 cucchiaio di semi di lino
sale e pepe

Pelate le carote, tagliatele a pezzi e cuocetele a vapore. In una casseruola sciogliete la curcuma in 2 cucchiai di latte di cocco e 3 di olio evo. Tagliate la cipolla a rondelle e versatela nella casseruola facendo appassire a fuoco lento. Una volta cotta aggiungete le carote, lo zenzero, il succo di limone e frullate. Condite con sale, pepe, olio evo e servite con semi di lino.
Se per i vostri gusti è troppo densa potete allungare con brodo vegetale.
ps: Quelle che vedete sulla crema sono le foglie di carota che dopo un passaggio in forno con sale e pepe sono diventate come patatine ;)


Ora mi rendo conto che questo post possa sembrare un pochino delirante ma di creare un discorso sensato oggi non se ne parla.
A prestoooo!!!! Spero con una ricetta dolce, un titolo presentabile e qualche neurone in più ;)

lunedì 2 maggio 2016

Fried Green Tomatoes My Way


La pioggia è bellezza, silenzio e un po' anche poesia. Permette di fermarsi per qualche istante e pensare che forse sono davvero poche le cose che trasmettono una tale calma...
Mi è sempre piaciuto il suo ticchettio, forse perché mi ricorda le serate in montagna davanti ad un camino acceso e qualche birra. O forse perché è come se riempisse il vuoto.
Poi finisce l'attimo di romanticismo e per fortuna torno a pensare a cosa potrei cucinare di davvero buono ;)
Credo che il collegamento mentale sia stato questo: pioggia - Singin' in the rain - film - Fried green tomatoes.
Non che sia una cosa sensata ma fingiamo che vada bene e prepariamo i famosi pomodori!

FRIED GREEN TOMATOES x4 (in teoria, dipende da quanto avete intenzione di mangiare) 

3 pomodori verdi di medie dimensioni
4/5 cucchiai di pan grattato
4 cucchiai di semi di canapa
4 cucchiai di semi di lino
50g di mandorle
2 uova
sale e pepe
fiocchi di sale
basilico fresco
olio di semi per friggere
salsa piccante (meglio se home made)
basilico

Lavate i pomodori e tagliateli a fettine, salate e lasciate scolare per circa 30 minuti. Nel frattempo sbattete le uova in una ciotola aggiungendo sale e pepe. Tritate grossolanamente le mandorle e mescolatele con pan grattato e semi. Asciugate i pomodori con un canovaccio, passateli prima nelle uova e poi nella panatura. Friggete in abbondante olio di semi. Servite con fiocchi di sale, salsa piccante e basilico fresco.


Friggete ora che siete ancora in tempo, l'orribile caldo arriverà e non vi darà tregua fino all'autunno!
Oltre al caldo arriverà anche il mio compleanno ma fingerò che la cosa non mi preoccupi e continuerò a mangiare pomodori come se non ci fosse un domani :P
Tra l'altro solo io penso che siano davvero bellissimi!?


Buona settimana ^_^

ps: se per caso non avete visto "Pomodori Verdi Fritti alla Fermata del Treno" ve lo consiglio, magari proprio con un piatto di questi pomodori e una birra super fresca!


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