martedì 16 luglio 2013

Pizzelle per il tramonto


Lo ammetto, friggere con questo caldo non è una delle idee migliori ma se non colgo l'attimo finisce che mi passa la voglia e la semplice "raccolta di idee per i fritti" diventa un'enciclopedia :P
Poi lo ammetto, volevo proprio usare il cestino nuovo che vedete nella foto e quando ho letto la ricetta di queste palline salate me le sono subito immaginate lì dentro, come aperitivo per una cena estiva! 
Se c'è una cosa che mi piace dell'estate sono proprio le cene tra amici, in cui l'atmosfera magica porta con sé risate e ricordi. Quelle in cui ci si siede in veranda, con qualche bicchiere di vino e si aspetta che il sole scenda lasciando spazio alla semi-oscurità che avvolge la campagna silenziosa. Credo che la sera abbia tutto un altro fascino...non c'è giornata di sole che tenga ;)

"PIZZELLE UVETTA E ACCIUGHE" ricetta di "Sale&Pepe"
250gr farina
10gr lievito di birra fresco
30gr uvetta
1 patata
50gr filetti d'acciuga sott'olio
rosmarino
sale
olio di arachidi
Schiacciare la patata e unirla alla farina con un cucchiaino di sale; fare una fontana e versare al centro 200ml d'acqua in cui avrete stemperato il lievito. Impastare qualche minuto, formare una palla e lasciare lievitare per circa 2 ore (con questo caldo anche meno, a me è bastata 1 ora e mezza).
Rovesciare la pasta su una spianatoia, allargarla con le mani e cospargerla con uvetta e acciughe. Ripiegarla e lavorare per amalgamare gli ingredienti. Formare delle palline di circa 2 cm di diametro e coprirle con un telo.
Lasciar riposare 20 minuti e friggerle in olio bollente con rosmarino (140°per circa 5 minuti).
Scolare e servire!

Il fritto mi ricorda anche le vacanze, la brezza in riva al mare, le corse in bicicletta e una piccola baia della Liguria in cui ho passato gran parte della mia infanzia. O forse è il sole che mi acceca di malinconia...

Vi lascio una piccola preview del mio sito internet, mi dite cosa ne pensate che nei prossimi giorni lo metterò online?
Torno al lavoro e vi auguro una buona settimana ^_^


p.s.: sono anche su Bloglovin se vi va di seguirmi

martedì 21 febbraio 2012

Krapfen Retrò per un martedì decisamente grasso



Anolina è tornata e non vedeva l'ora di raccontarvi la nostra prima esperienza con il "fritto"...o almeno la prima esperienza seria che ha portato ad un buon risultato! Dovete sapere che abbiamo una specie di antipatia verso le cose fritte; non perchè non ci piacciono è, anzi!!! E' solo che quell'odore che si propaga alla velocità della luce per tutta la casa impregnando ogni cosa ci fa proprio innervosire (credo che molti di voi ci capiranno).
Questa volta però Anolina, tornata dal suo meritato riposo, ha deciso che almeno una volta dovevamo seguire la tradizione dei dolciumi fritti per carnevale ed  è stato così che abbiamo iniziato a sfogliare giornali e libri vari per trovare una ricetta che ci piacesse...
Cosa è successo? Bè ne abbiamo trovate ben 2; una la volevamo fare da molto tempo ed è la torta fritta ma di questa vi parlerò in un altro post e l'altra la trovate proprio qui sotto. Essendo la prima volta non mi sono permessa di fare modifiche (la verità è che non avevo molta voglia di friggere nuovamente in caso di errore).  :)
Forse starete pensando che la scelta non è molto originale ma qua siamo un pò legate ai ricordi e quei mini krapfen ripieni di cioccolata che mangiavo a Carnevale, con la mia amica Giulia, sono rimasti nel cuore!!!Ok, questi non sono gli stessi e io non ho un vestito adatto, però hanno sortito il loro effetto...


Vi presento i "KRAPFEN RETRò"(sperando di riuscire, prima o poi, ad avere anche la ricetta originale dalla nonna di Giulia):
380gr farina
250gr zucchero
120ml latte
1 bustina lievito di birra
2 tuorli
60gr burro
olio di semi
sale
marmellata ai frutti di bosco
Scaldare il latte, versarvi il lievito e 120gr di farina; lasciar riposare in luogo tiepido per 30 minuti in una ciotola coperta con la pellicola.
Unire poi i tuorli, 60gr di zucchero, 260gr di farina,un pizzico di sale, il burro sciolto e lavorare per qualche minuto. Coprire ancora con la pellicola e lasciar riposare 2 ore. Infarinare il piano di lavoro e stendere l'impasto con il mattarello (circa mezzo centimetro); tagliare dei dischetti e disporre al centro della metà di essi un pò di marmellata. Spennellare i bordi con un pò di latte tiepido e coprirli con i dischetti vuoti facendo una leggera pressione per farli aderire. Lasciateli riposare altri 20 minuti e friggeteli in una pentola con olio di semi a circa 180° girandoli ogni tanto fino a farli dorare.
Asciugarli su carta assorbente e passarli subito nello zucchero.


Se poi prendete un vassoio come quello della foto, aggiungete un pò di marmellata (quella del ripieno non basta mai) e ve lo portate a letto con un bicchierone di latte, sarà la "colazione delle meraviglie"...a questo punto chi avrà bisogno di un costume!?saremo già nel bel mezzo di un non-compleanno e come Alice potremo perderci nel mondo dei sogni! 
Ovviamente il tutto è consigliato per la mattina del vostro giorno di riposo. :)
A me la ricetta è piaciuta e credo che per Pasqua farò il bis; magari cambiando ripieno e facendoli a forma di uova...chissà!
Quello che so è che qui sarà decisamente un martedì "grasso"; please fatemi compagnia così mi sentirò meno in colpa. ;)




Con questa ricetta partecipo al contest di About Food:


PASQUA

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