lunedì 8 ottobre 2012

Pere, desideri e formaggio...


Vorrei un'asse di legno blu...di quelle rovinate dal tempo, dalle chiacchiere con gli amici, da piatti roventi e coltelli affilati!
Vorrei un fondale a macchie, magari con qualche buco...di quelli che sono stati usati un pò per tutto e profumano di ricordi!!!
Vorrei un cassetto colmo di cucchiaini dalle forme più strane ...di quelli che si incastrano perfettamente tra un sogno e l'altro!
Vorrei piatti fatti a mano, tutti diversi...di quelli sbeccati in occasioni speciali che non potremo mai dimenticare!
Vorrei una boccetta magica, di quelle anonime, che non interessano a nessuno...per racchiuderci il tuo profumo senza dover dare spiegazioni!
E poi vorrei solo una stanza in cui nasconderla per ritrovarti.

Va bè, lo so che non è Natale ma avevo voglia di una lista dei desideri un pò speciale...di quelle che nessuno può realizzare ma in cui tutti crediamo almeno un pò.
L'ultima volta ho saltato il mio "momento personale" e volevo recuperare, ne avevo voglia e adesso che l'ho messo nero su bianco mi sento meglio!!! :)
Ma la storia di questa pera non c'entra nulla; lei è una pera speciale, "frutto" di una collaborazione con una chef/amica e i Formaggi Svizzeri...la ricetta infatti non è mia ma di Beatrice e ve la scrivo pari pari perchè è davvero perfetta :D
Se poi avete voglia di guardare qui troverete il risultato di questa collaborazione che mi ha fatto divertire un sacco e...mangiare!!! ;)

"PERA AL FORNO FARCITA AL GRUYERE" 
di Maria Beatrice Petrini, ristorante "Aquila Romana"
2 pere kaiser
150 gr di Gruyère DOP
2 cucchiai di miele
1 ramo di rosmarino
20 gr di nocciole
30 gr di olio
Sale e pepe a piacere
200 gr di carote tagliate a julienne 

Tagliare il Gruyère a cubetti, tritare il rosmarino tostare e tritare le nocciole e poi mescolare il tutto condire con una macinata di pepe e mettere a parte. Tagliare a metà le pere, svuotarle dei semi e rosolare dalla parte del taglio in alcuni cucchiai di olio extra vergine d'oliva fino a che saranno dorate. Trasferirle in una taglia da forno, cospargerle un 1\2 bicchiere d'acqua e cuocerle in forno già caldo (180°) per 10 minuti circa. Tenere a parte la padella con il fondo di cottura delle pere. A tempo scaduto levare dal forno, farcire con l'impasto di Gruyère e il miele a filo (tenerne da parte un poco per la glassatura delle carote)rimettere a cuocere per altri 10 minuti circa. Nella padella dove sono state rosolate le pere, far rosolare le carote aggiungendo se necessario un filo di olio e alcuni cucchiai di acqua e il miele tenuto a parte, cuocere alcuni minuti aggiustando di sale e pepe. Servire le pere ben calde con contorno di carote glassate.



E' una ricetta transitoria, prima di iniziare con le torte autunnali che ho in archivio e che non vedo l'ora di pubblicare (ogni cosa a suo tempo)!
E poi ci voleva una parentesi "salata" dopo il "post a tutto burro" della settimana scorsa ;)
Per il resto qui procede tutto normalmente...la settimana scorsa ho passato una giornata a Venezia e finalmente ho fatto un giro per il mercato di Rialto!!! Ne sono rimasta suuuper entusiasta; dovevate vedermi mentre giravo avanti e indietro senza sosta fotografando ogni tipo di pesce/frutta e verdura passando, come sempre, per la matta di turno...voi sapete cosa intendo no!?
Comunque appena avrò sistemato le foto vi farò un riassunto della giornata.
Anolina nel frattempo si sta preparando per la sua prossima avventura e per il suo primo compleanno...che emozione, è già passato un anno!!! Bisogna proprio trovare un modo per festeggiare :)
Oggi però è giorno di ponte quindi, perdonatemi, ma vi lascio e vado a vedermi la mostra di Renoir a Pavia!!!
Un abbraccio ^_^

© la gelida anolina . All rights reserved.
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