lunedì 1 aprile 2013

Gamberi e sorprese!


"E gli alberi sembrano fondersi con il cielo, in questi giorni di nebbia ovattata. Quando la pioggia consola le colline che per un attimo sembrano dimenticare il mondo; chiudo gli occhi per respirare l'attesa. I ricordi si nascondono dietro vetri appannati e il contorno nitido della notte avanza lentamente accompagnandomi nel sonno."
Ieri mi sentivo così, immersa nella perfetta nostalgia della pioggia che non so smettere di amare! 
Ma oggi c'è il sole e sembra davvero primavera quindi torno alla realtà.

Quest'anno me ne sono fregata delle ricette di Pasqua e continuo a fregarmene; ho cucinato solo pesce e il cambio di tradizioni mi è piaciuto davvero molto! Non vi parlerò di tutti i piatti che ho cucinato ma solo di una pasta speciale, di quelle da leccarsi i baffi, la pentola, il cucchiaio e chi più ne ha più ne metta.
Che poi non è vero che ve ne parlerò, almeno non qui...vi avevo detto che ci sarebbe stata una sorpresa perciò partirò presentandovela!
Vi assicuro che non è uno scherzo...nonostante sia il primo aprile e io abbia avuto l'idea malsana di proporre una ricetta di pesce :P
E' un'idea di un gruppo di fantastiche donne, Federica, Fausta, Francesca e Valeria che compongono la redazione di "Threef" e che hanno voluto raccontarla così: 


"Oggi nasce Threef. 
Tre effe: Food, Fancy, Frames. 
Un titolo che custodisce in sé tutta la nostra filosofia. 
Il Cibo, in ogni sua espressione. 
Il Divertimento, quello che speriamo di regalarvi sfogliandone le pagine. 

La Fotografia, semplici scatti che vi regaleranno frammenti di un'emozione."

Quando un progetto viene presentato con tutta questa passione come si fa a non volerne far parte!!! Sono onoratissima di aver potuto dare un contributo al sogno di una nuova visione del magazine di food e ringrazio con tutto il cuore la redazione che ha creduto in me e nelle mie capacità.
Qui sotto la copertina del numero zero, ora vi lascio curiosare su "Threef"  , troverete la ricetta della pasta e tante altre delizie...buona lettura e Buona Pasqua in ritardissimo!!!


p.s.:dimenticavo che oltre alla ricette troverete anche la seconda parte del reportage su Treviso (prima parte qui). Vi lascio un anticipo :P



mercoledì 30 maggio 2012

Una pasta che consola!


Oggi è uno di quei giorni in cui non so proprio come iniziare il post, non so cosa mi sento di dire e cosa invece dovrei tenere per me...frastornata dagli eventi inizierò pensando a mercoledì scorso e alle speranze che avevo/avevamo!
Mi ero augurata che le cose migliorassero e invece proprio ieri mattina un altro terremoto...io ero su un treno per Bologna, bloccata per più di un'ora cercando su internet le notizie di un disastro che mi tocca da vicino.
Fortunatamente gli aiuti più concreti stanno partendo (in realtà potrebbero essere molti di più e questo lo sappiamo tutti); io oltre ai miei piccoli contributi vorrei offrire a tutti questa pasta confortante che ci aiuti a dimenticare le scosse almeno per qualche minuto!!!


"PAPPARDELLE FAVE, BUFALA E FIORI"
200gr pappardelle
1 mozzarella di bufala
100gr fave 
olio, sale, pepe
1/2 limone
basilico
fiori commestibili
Cuocere le pappardelle come indicato sulla confezione; nel frattempo sbollentare le fave in acqua salata per circa 5 minuti e saltarle in padella con l'olio aggiungendo la pasta, il pepe e la scorza di mezzo limone.
Versare la pasta in una ciotola capiente e unire la mozzarella di bufala in pezzi. Un'ultima spolverata di pepe, un filo d'olio, un ciuffetto di basilico e qualche fiorellino!


Adesso però vi spiego perchè ho scelto questa ricetta...Per prima cosa, come sapete, sto facendo un corso di pasta sfoglia e mi sembrava decisamente vergognoso non aver ancora pubblicato nemmeno una ricetta con la pasta; mi sono fermata a pensare a qualcosa di fresco e profumato, una ricetta che mi ricordasse la primavera e i colori della natura! All'improvviso mi è venuta in mente una canzone di Concato, forse perchè l'ho sempre vista come "la mia canzone"...quella che da piccola cantavo in macchina pensando che fosse scritta apposta per me (sempre per il fatto che ho appena compiuto gli anni); quella che mi faceva sentire al sicuro e che faceva più o meno così: 
"Tu che sei nata dove c'è sempre il sole
sopra uno scoglio che ci si può tuffare
e quel sole ce l'hai dentro al cuore
sole di primavera
su quello scoglio in maggio è nato un fiore"
Rispolvero quella vecchia cassetta e scopro che funziona ancora, "Fiore di maggio" è ancora lì e mi riporta alle primavere passate...alle risate tra i campi, alle lunghe corse in bicicletta e alle persone che ancora erano con me!
Non c'è niente di meglio di questa canzone per salutare maggio e tutti i suoi fiori!!!
Ora saluto anche voi e vi lascio un promemoria:
In giro per il web ci sono tante iniziative per aiutare le persone che in questo momento sono in difficoltà, un piccolo contributo significa davvero tanto!!! Aiutiamo l' Emilia Romagna a non arrendersi.




Con questa ricetta partecipo al contest di "Spadellatissima"












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